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Luca

Luca nasce e cresce a Roma negli anni 80, ama la sua città e in particolar modo trastevere, dove trascorrerà parte della sua infanzia. Proprio in quegli anni, tra Via Goffredo Mameli e viale Trastevere esisteva un piccolissimo panificio, il Panificio Panella, era a Piazza San Cosimato e faceva una pizza rossa dal sapore straordinario. Quel pomodoro caldo che strabordava ad ogni morso si fondeva con gli odori del mercato di fronte, in una Roma gia stanca e cafona ma piena di vita e incredibilmente bella. Fu proprio in quell’arco di vita in cui Luca capì che il cibo, ed in particolar modo la pizza, avrebbero avuto un ruolo importante nella sua vita.

Luca sassi- Luca Platania
Luca muro- Luca Platania

A Roma Luca lavora per molti anni come deejay e tecnico del suono in locali e radio della Capitale.

La zona di Prati e dintorni erano il suo covo di vita e di lavoro. Roma in quegli anni cominciava a cambiare ed il desiderio di una svolta si faceva sempre piu grande in lui. Nel Marzo del 2008, dopo alcuni anni di continui viaggi tra Roma e Helsinki Luca decide di seguire la sua compagna Salla e di voltare definitivamente pagina alla propria vita.

La Finlandia prometteva bene ed il momento giusto per un cambiamento cosi forte non esisteva.

Si trasferirà in Finlandia ricominciando tutto da capo in un paese tutt’altro che banale e lontanissimo da quella spontanietà Romana nella quale era cresciuto.

Luca e Salla- Luca Platania

Studia la lingua, lavora sodo e nel 2012 decide di dare finalmente un senso professionale ad un’altra sua grande passione che insieme alla musica lo aveva sempre accompagnato: la panificazione. Insieme alla sua compagna Salla aprirà la prima pizzeria nella piccola cittadina di Turku dove servirà pizza in pala alla romana. In soli due anni il locale diventerà meta gastronomica non soltanto della città ma dell’intera nazione.

Pizza Mortadella- Luca Platania

In Finlandia, per la prima volta, le persone passeggeranno tenendo tra le mani dell’ottima pizza al taglio, buona, croccante, digeribile, profumata e perfettamente in linea con tutte le caratteristiche di una vera pizza in pala alla romana.

Libro 7 - Luca Platania

Nel 2015, in collaborazione con il famoso scrittore finlandese amante dell’Italia e del buon cibo Saku Tuominien e con i più grandi pizzaioli e colleghi italiani uscirà il libro ”Pizze”: trecento pagine dedicate al mondo della pizza, che cambieranno per sempre la visione della pizza agli occhi dei Finlandesi.

Luca mani giunte - Luca Platania

L’interesse per la pizza di Luca cresce e dal 2015 al 2017, insieme al Gruppo scandivavo Royal Ravintolat aprirà 8 punti vendita della sua apprezzata pizza in pala, per poi inaugurare tra il 2017 ed il 2020 ben 6 locali di pizza in stile napoltano sia in Finlandia che in Danimarca, prima con la Royal e successivamente con il gruppo scandinavo Noho Partners.

Sarà proprio la passione per la pizza tonda napoletana a confermare Luca come uno dei massimi punti di riferimento per una buona pizza nel nord dell’Europa.

Premio 50 pizza 2018 - Luca Platania

Nel Giugno 2018 arriva il riconoscimento della 50 Top Pizza, classificandosi come miglior pizzeria del nord Europa con ”Pizzeria Luca” di Helsinki.

Grazie alla sua consulenza nel 2019, sempre per 50 Top Pizza, si classifica al quinto posto in Europa con la sede di Copenhagen.

Pizza Napoletana - Luca Platania

Oggi, dopo la grande esperienza professionale vissuta, Luca guarda al futuro con una gran voglia di ridimensionamento. Desidera concentrarsi sull’essenziale, fare meno e meglio. Si definisce panificatore autodidatta con una forte passione per la cucina tradizionale italiana e in particolar modo per quella romana, fatta di profumi ben distinti, sapori taglienti e ingredienti schietti, proprio come il popolo romano sa essere.

Il rispetto della tradizione italiana e romana negli accostamenti è sempre stato uno dei suoi chiodi fissi da seguire e rispettare, senza mai scendere a compromessi locali. In Finlandia, come nel resto della Scandinavia, c’è molto di buono e quasi tutte le materie prime possono essere lavorate con una logica italiana, giocando sull’essenza del (Local in an italian way).

Luca mani conserte- Luca Platania

La tradizione va rispettata, dice Luca, e nel caso in cui ci si trovi all’estero è importante cercare sempre di educare chi entra nei nostri locali.  In questo caso infatti abbiamo ancora di piu il dovere etico di servire una cucina pulita e semplice fuori dai nostri confini.

Dobbiamo investire su grandi materie prime e l’innovazione deve camminare di pari passo con la capacità di percezione della clientela locale, che non merita di essere ulteriormente confusa sul nostro modo di bere e di vivere la tavola, solo per fini di profitto economico.